Aumentare la longevità del tuo PC: Gruppo di Continuità

Premessa:

Il Gruppo di Continuità è uno di quegli elementi spesso sottovalutati, insieme ad alimentatore e dissipatore da tenere in considerazione per aumentare la longevità e le potenzialità di un PC:  io, ad esempio, dopo aver perso un hard disk da 1tb, un anno di vita, per uno sbalzo di tensione, ho deciso che un gruppo di continuità doveva essere necessario! Esistono diverse tipologie di gruppi di continuità, è opportuno quindi avere le idee chiare su cosa realmente può servire a casa nostra.

 

CLASSIFICAZIONE DEI GRUPPI DI CONTINUITA’

 

Conosciuti anche come UPS,  dall’inglese Uninterruptible Power Supply i gruppi di continuità svolgono due funzioni principali:

  1. mantenere una tensione stabile
  2. alimentare le componenti hardware

Gli ups sono dotati di un sistema chiamato AVR (regolatore  automatico di tensione) e di batterie al piombo acido per fornire energia anche in caso di blackout.

Il grado di efficienza con la quale vengono svolte queste due funzioni determina e differenzia i vari UPS  in qualità e prezzo che pertanto si possono distinguere in:

  1. UPS online, offline e line interactive.
  2. UPS con forma d’onda: sinusoidale pura, approssimata o onda quadra.

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Line Interactive

I line interactive, rappresentano il migliore compromesso tra qualità-prezzo, è il caso del mio Power Walker con onda sinusoidale pura, tempo di risposta 5ms.

img_7116

Tramite un cavo usb si può collegare al pc per monitorare la tensione,  lo stato delle batterie, (durata in caso di black-out circa 20 min), il consumo (carico watt espresso in percentuale sul totale sopportabile).

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monitorare-stato-ups

Online

Gli online sono i migliori e i più costosi, adatti per uso aziendale, dotati del miglior sistema AVR, emettono un‘onda sinusoidale pura, la migliore forma d’onda.

Con un tempo di risposta inferiore a 0,01 ms, il pc e le periferiche , ad esso collegati, sono al riparo da ogni possibile danneggiamento dovuto ai blackout o agli sbalzi di tensione.

 

Offline

Gli offline sono i più economici, emettono una forma d’onda quadra, la peggiore, con un tempo di reazione che si aggira intorno ai 10 ms , non garantiscono una protezione efficace contro le variazioni di tensione. La batteria può alimentare in caso di blackout per un paio di minuti.

ups-offline

Come scegliere il gruppo di continuità

 

Forma d’onda compatibile con l’alimentatore in uso

Come già detto, la migliore forma d’onda è quella sinusoidale pura, ma in commercio esistono anche forme d’onda meno performanti ovvero le pseudo-sinusoidali e le onde quadre.

onde-sinusoidali-quadre-e-semiquadre-negli-ups

  • se usi un alimentatore APFC, cioè con controllo sul fattore di potenza attivo, è meglio utilizzare soltanto gruppi di continuità con onda sinusoide pura  per evitare possibili danneggiamenti all’alimentatore stesso.
  • viceversa anche un ups con onda sinusoide approssimata o quadra andrà bene per il tuo alimentatore.

Tipo di ingresso

  • Schuko ( nella foto i due attacchi a sinistra)
  • IEC  ( i due attacchi a destra nello stesso ups)

ups-schuko-iec

 

Qui una lista con i migliori gruppi di continuità tutti scelti ad onda sinusoidale pura.

 

Conclusioni

Spesso sottovalutato, perchè ritenuto non essenziale, un buon gruppo di continuità può fare la differenza nel preservare al meglio tutto il nostro assemblato hardware evitando possibili danneggiamenti dovuti a problemi elettrici.

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